Il corso illustra le modalità di caratterizzazione dei rifiuti secondo le normative vigenti.
Verranno trattati specifici casi per l'individuazione dei codici CER a specchio per rifiuti contenenti metalli e verrà eseguita una trattazione molto accurata per la classificazione dei rifiuti contenete idrocarburi.
Verranno trattate le conformità dei rifiuti a specifiche leggi o normative del settore.
Si eseguirà un approfondimento sui controlli qualità dei dati atto a garantire la correttezza degli stessi per le specifiche matrici e soprattutto a garantire che i dati forniti dal laboratorio sul limite di legge siano congrui e che tutelino il laboratorio che emette il rapporto di prova.
Il corso illustra le modalità di assicurazione qualità dei dati e di mantenimento della qualifica degli Operatori addetti alle prove con verifica della ripetibilità e dell'esattezza.
Al fine di monitorare i risultati ottenuti ed individuare eventuali linee di tendenza vengono descritte le modalità operative per la costruzione di diversi tipi di carte di controllo di Shewhart e vengono forniti gli elementi necessari per analizzarne ed interpretarne i risultati. La parte teorica è integrata con esercitazioni pratiche, relative ad esempi tratti dall'attività analitica routinaria, svolte mediante utilizzo di fogli di calcolo che saranno consegnati al termine del corso.
Il corso illustra i requisiti necessari per l'emissione dei metodi di prova interni a partire dalla loro progettazione. Dopo aver analizzato il significato di validazione dei metodi, ne vengono definiti i parametri fondamentali e viene presentata una procedura generale che possa essere utilizzata dai laboratori per la validazione dei propri metodi interni, sulla base della tipologia di analisi e della natura del campione. Vengono inoltre descritte le modalità di verifica dei metodi normati.
La giornata di studio che presentiamo è focalizzata sui Controlli di Qualità ed in particolare sulla partecipazione ai Proficiency Tests.
Presenteremo i circuiti di ielab, Spagna, e a seguire una tavola rotonda per i quesiti dei laboratori che già partecipano ai circuiti e per chi desidera approfondimenti e maggiori informazioni.
Il corso illustra sinteticamente alcuni test statistici di frequente applicazione per l'elaborazione di dati analitici derivanti da prove microbiologiche. Vengono descritte le modalità di calcolo dell'incertezza di misura da associare alle prove microbiologiche quantitative su campioni di alimenti come previsto dalla norma ISO/TS 19036:2006/Amd.1:2009 e su campioni di acque come descritto nella norma ISO 8199: 2005. Durante il corso saranno svolte esercitazioni pratiche con l'uso di fogli di calcolo, che saranno forniti ai partecipanti.
Sono inoltre illustrate le modalità di calcolo dell'incertezza da associare a prove qualitative ed a prove con tecnica di conta MPN per entrambe le tipologie di matrice.
Ai partecipanti è richiesto di portare un PC portatile, sul quale potranno svolgere gli esercizi mediante l'uso dei fogli di calcolo che saranno illustrati durante il corso.
La giornata si propone di approfondire gli aspetti applicativi del calcolo dell'incertezza di misura con approccio olistico mediante esempi pratici.
Il corso illustra sinteticamente alcuni test statistici di frequente applicazione per l'elaborazione di dati analitici derivanti da prove chimiche e passa quindi a descrivere le diverse modalità di calcolo dell'incertezza di misura da associare alle prove chimiche nel caso di: metodi normati contenenti dati di precisione; dati derivanti dalla partecipazione a circuiti interlaboratoriali; dati derivanti dall'utilizzo di materiali di riferimento; applicazione dell'equazione di Horwitz.
I fogli di calcolo utilizzati per l'illustrazione degli esempi pratici saranno forniti ai partecipanti al termine del corso.
Ai partecipanti è richiesto di portare un PC portatile, sul quale potranno svolgere gli esercizi mediante l'uso dei fogli di calcolo che saranno illustrati durante il corso.
La giornata si rivolge agli operatori già in possesso della conoscenza di base sul calcolo dell'incertezza e si propone di approfondirne gli aspetti applicativi mediante esercitazione pratica con l'uso di fogli di calcolo, che saranno forniti ai partecipanti al termine del corso.
Il corso illustra sinteticamente alcuni test statistici di frequente applicazione per l'elaborazione di dati analitici derivanti da prove chimiche. Viene affrontato l'approccio metrologico per il calcolo dell'incertezza di misura da associare alle tarature ed alle prove chimiche, con sviluppo dei calcoli dei principali contributi che influenzano la misura.
Ai partecipanti è richiesto di portare un PC portatile, sul quale potranno svolgere gli esercizi mediante l'uso dei fogli di calcolo che saranno illustrati durante il corso.
Il corso tratta, con riferimento alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005, le attività di gestione delle principali apparecchiature utilizzate nei laboratori per le prove chimiche e microbiologiche: conferma metrologica, manutenzione, taratura e controllo intermedio della taratura. L'obiettivo del corso è quello di fornire le istruzioni, basate su linee guida o norme tecniche vigenti, per la gestione delle apparecchiature costituite da:
1) bilance analitiche e tecniche, misuratori di temperatura, frigoriferi, incubatori, stufe (Mercoledì 20 Aprile)
2) spettrofotometri, cromatografi (Giovedì 21 Aprile).
È possibile partecipare anche solo ad una delle due giornate proposte.
La giornata che presentiamo sarà una panoramica sulla classificazione, uso e gestione dei materiali di riferimento.
Particolare attenzione verrà data alle definizioni secondo le norme ISO, alle caratteristiche e ai requisiti legati all'uso finale. Cenni sulle procedure di preparazione.
La giornata è rivolta ai laboratori che effettuano il campionamento delle matrici ambientali acque e rifiuti mediante l'utilizzo di metodi normati (ad esempio APAT CNR IRSA 1030 Man. 29:2003 o ISO 5667-10:1992 per le acque e UNI 10802:2004 per i rifiuti).
Dopo una breve descrizione dei requisiti della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005 e di ACCREDIA per la gestione dei campionamenti si passa ad esaminare le fasi più critiche del campionamento come la scelta dei punti di prelievo, le tecniche di prelievo impiegate, la conservazione ed il trasporto dei campioni. Si propone poi un approccio metodologico alla stima dell'incertezza da associare alla misura, che comprende anche la fase di campionamento.
Il corso parte con i concetti base di statistica come ad esempio la definizione dei tipi di errore e dei parametri statistici di uso più frequente in chimica analitica. Verranno descritti sinteticamente i tests di significatività comunemente utilizzati quando la distribuzione dei dati è normale. Descrizione della distribuzione t secondo Student e dei tests correlati (il test t, il test t esteso o test di Cochran e il test F). Regressione e Correlazione dei dati: in particolare verrà discussa la regressione lineare con il metodo dei minimi quadrati.
La parte teorica sarà integrata con esempi numerici.
La giornata si propone di approfondire gli aspetti applicativi del calcolo dell'incertezza di misura con approccio olistico mediante esempi pratici.
Il corso illustra sinteticamente alcuni test statistici di frequente applicazione per l'elaborazione di dati analitici derivanti da prove chimiche e passa quindi a descrivere le diverse modalità di calcolo dell'incertezza di misura da associare alle prove chimiche nel caso di: metodi normati contenenti dati di precisione; dati derivanti dalla partecipazione a circuiti interlaboratoriali; dati derivanti dall'utilizzo di materiali di riferimento; applicazione dell'equazione di Horwitz.
I fogli di calcolo utilizzati per l'illustrazione degli esempi pratici saranno forniti ai partecipanti al termine del corso.
Ai partecipanti è richiesto di portare un PC portatile, sul quale potranno svolgere gli esercizi mediante l'uso dei fogli di calcolo che saranno illustrati durante il corso.
Il numero di posti per questo corso è limitato.
Giornata gratuita di approfondimento sulla tematica dei Proficiency Test (Circuiti Interlaboratoriali). Verranno trattati argomenti relativi alla qualità del Dato, le differenti tipologie di PT e la statistica che è alla base dei circuiti.
Sono previste due date:
Mercoledì 20 Ottobre 2010
Giovedì 18 Novembre 2010
Il corso illustra sinteticamente alcuni test statistici di frequente applicazione per l'elaborazione di dati analitici derivanti da prove microbiologiche. Vengono descritte le modalità di calcolo dell'incertezza di misura da associare alle prove microbiologiche quantitative su campioni di alimenti come previsto dalla norma ISO/TS 19036:2006/Amd.1:2009 e su campioni di acque come descritto nella norma ISO 8199: 2005. Durante il corso saranno svolte esercitazioni pratiche con l'uso di fogli di calcolo, che saranno forniti ai partecipanti.
Sono inoltre illustrate le modalità di calcolo dell'incertezza da associare a prove qualitative ed a prove con tecnica di conta MPN per entrambe le tipologie di matrice.
Ai partecipanti è richiesto di portare un PC portatile, sul quale potranno svolgere gli esercizi mediante l'uso dei fogli di calcolo che saranno illustrati durante il corso.
Il numero di posti per questo corso è limitato.La giornata si rivolge agli operatori già in possesso della conoscenza di base sul calcolo dell'incertezza e si propone di approfondirne gli aspetti applicativi mediante esercitazione pratica con l'uso di fogli di calcolo, che saranno forniti ai partecipanti al termine del corso.
Il corso illustra sinteticamente alcuni test statistici di frequente applicazione per l'elaborazione di dati analitici derivanti da prove chimiche. Viene affrontato l'approccio metrologico per il calcolo dell'incertezza di misura da associare alle tarature ed alle prove chimiche, con sviluppo dei calcoli dei principali contributi che influenzano la misura.
Ai partecipanti è richiesto di portare un PC portatile, sul quale potranno svolgere gli esercizi mediante l'uso dei fogli di calcolo che saranno illustrati durante il corso.
Il numero di posti per questo corso è limitato.Il corso illustra i requisiti necessari per l'emissione dei metodi di prova interni a partire dalla loro progettazione. Dopo aver analizzato il significato di validazione dei metodi, ne vengono definiti i parametri fondamentali e viene presentata una procedura generale che possa essere utilizzata dai laboratori per la validazione dei propri metodi interni, sulla base della tipologia di analisi e della natura del campione. Vengono inoltre descritte le modalità di verifica dei metodi normati.
La conduzione delle visite ispettive interne presso i laboratori di analisi che operano in accordo con i requisiti della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025 deve essere effettuata da personale formato e qualificato a fronte della norma UNI EN ISO 19011.
Il corso, mediante l'attento esame dei requisiti delle norme sopraccitate, si prefigge l'obiettivo di favorire lo sviluppo delle conoscenze e competenze necessarie ad effettuare verifiche ispettive interne e di consentire ai Responsabili per la Qualità o ad altro personale incaricato, con funzione di auditor di individuare le strategie necessarie per la conduzione di audit efficaci.La giornata che presentiamo sarà una panoramica sulla classificazione, uso e gestione dei materiali di riferimento. Particolare attenzione verrà data alle definizioni secondo le norme ISO, alle caratteristiche e ai requisiti legati all'uso finale. Cenni sulle procedure di preparazione.
Il corso tratta, con riferimento alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005, le attività di gestione delle principali apparecchiature utilizzate nei laboratori per le prove chimiche e microbiologiche: conferma metrologica, manutenzione, taratura e controllo intermedio della taratura. L'obiettivo del corso è quello di fornire le istruzioni, basate su linee guida o norme tecniche vigenti, per la gestione delle apparecchiature costituite da:
1. bilance analitiche e tecniche, misuratori di temperatura, frigoriferi, incubatori, stufe (Martedì 20 Aprile)
2. spettrofotometri, cromatografi
(Mercoledì 21 Aprile)
Il corso illustra alcuni aspetti statistico - metodologici di controllo del processo analitico, con particolare riferimento all'utilizzo delle carte di controllo.
Vengono descritte le modalità operative per la costruzione di diversi tipi di carte e vengono forniti gli elementi necessari per analizzarne ed interpretarne i risultati, al fine di monitorare il processo analitico e tendere al suo miglioramento.
La parte teorica è integrata con esercitazioni pratiche, relative ad esempi tratti dall'attività analitica routinaria, svolte dai partecipanti mediante utilizzo di fogli di calcolo che saranno consegnati al termine del corso.
La giornata è rivolta ai laboratori che effettuano il campionamento delle matrici ambientali acque e rifiuti mediante l'utilizzo di metodi normati (ad esempio APAT CNR IRSA 1030 Man. 29:2003 o ISO 5667-10:1992 per le acque e UNI 10802:2004 per i rifiuti).
Dopo una breve descrizione dei requisiti della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005 e del SINAL per la gestione dei campionamenti si passa ad esaminare le fasi più critiche del campionamento come la scelta dei punti di prelievo, le tecniche di prelievo impiegate, la conservazione ed il trasporto dei campioni. Si propone poi un approccio metodologico alla stima dell'incertezza da associare alla misura, che comprende anche la fase di campionamento.
La giornata è rivolta ai laboratori che effettuano il campionamento delle matrici ambientali acque e rifiuti mediante l'utilizzo di metodi normati (ad esempio APAT CNR IRSA 1030 Man. 29:2003 o ISO 5667-10:1992 per le acque e UNI 10802:2004 per i rifiuti). Dopo una breve descrizione dei requisiti della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005 e del SINAL per la gestione dei campionamenti si passa ad esaminare le fasi più critiche del campionamento come la scelta dei punti di prelievo, le tecniche di prelievo impiegate, la conservazione ed il trasporto dei campioni. Si propone poi un approccio metodologico alla stima dell'incertezza da associare alla misura, che comprende anche la fase di campionamento.
Il corso tratta, con riferimento alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005, le attività di gestione delle principali apparecchiature utilizzate nei laboratori per le prove chimiche e microbiologiche: conferma metrologica, manutenzione, taratura e controllo intermedio della taratura. L'obiettivo del corso è quello di fornire le istruzioni, basate su linee guida o norme tecniche vigenti, per la gestione delle apparecchiature costituite da:
1) bilance analitiche e tecniche, misuratori di temperatura, frigoriferi, incubatori, stufe (mercoledì 4 Novembre)
2) spettrofotometri, cromatografi (giovedì 5 Novembre).
È possibile partecipare anche solo ad una delle due giornate proposte.
e-questions - corso interattivo
I requisiti della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005: criticità e possibili soluzioni. Lo scopo di questa iniziativa è quello di fornire assistenza on-line per la soluzione delle problematiche che si presentano durante la normale routine dell’attività di laboratorio o nei momenti di pianificazione e gestione del sistema qualità. Inviando i quesiti ad ULTRA Scientific sarà fornita direttamente una risposta o saranno proposte possibili soluzioni, nel rispetto delle varie normative vigenti del settore.. È inoltre possibile ricevere (in forma anonima e con cadenza bimestrale) le risposte ed i suggerimenti inviate anche agli altri laboratori partecipanti: il corso si propone in questo modo di favorire il confronto tra le esperienze di ciascun laboratorio partecipante con quelle degli altri, per stimolare ed integrare i processi di approfondimento culturale e di cambiamento
La gestione delle apparecchiature nei laboratori
In seguito all'elevato numero di richieste per il corso del 19 Febbraio è stata fissata una NUOVA DATA. Come il precedente il corso tratta, con riferimento alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005, le attività di gestione delle principali apparecchiature utilizzate nei laboratori per le prove chimiche e microbiologiche: conferma metrologica, manutenzione, taratura e controllo intermedio della taratura. L’obiettivo del corso è quello di fornire le istruzioni, basate su linee guida o norme tecniche vigenti, per la gestione delle apparecchiature costituite da: bilance analitiche e tecniche, misuratori di temperatura, frigoriferi, incubatori, stufe, spettrofotometri, cromatografi.
Carte di Controllo
Il corso illustra alcuni aspetti statistico - metodologici di controllo del processo analitico, con particolare riferimento all’utilizzo delle carte di controllo. Vengono descritte le modalità operative per la costruzione di diversi tipi di carte e vengono forniti gli elementi necessari per analizzarne ed interpretarne i risultati, al fine di monitorare il processo analitico e tendere al suo miglioramento. La parte teorica è integrata con esercitazioni pratiche, relative ad esempi tratti dall’attività analitica routinaria, svolte dai partecipanti mediante utilizzo di fogli di calcolo che saranno consegnati al termine del corso.
Il calcolo dell'incertezza di misura
La giornata si rivolge agli operatori già in possesso della conoscenza di base sul calcolo dell'incertezza e si propone di approfondirne gli aspetti applicativi mediante esercitazione pratica con l'uso di fogli di calcolo. Il corso illustra sinteticamente alcuni test statistici di frequente applicazione per l'elaborazione di dati analitici. Viene affrontato l’approccio metrologico per il calcolo dell’incertezza di misura da associare alle tarature ed alle prove chimiche, con sviluppo dei calcoli dei principali contributi che influenzano la misura. Si passa quindi all’approccio olistico, con particolare riferimento a metodi normati contenenti dati di precisione e all’applicazione dell’equazione di Horwitz.
Validazione e verifica dei metodi di prova chimici
Il corso illustra i requisiti necessari per l’emissione dei metodi di prova interni a partire dalla loro progettazione. Dopo aver analizzato il significato di validazione dei metodi, ne vengono definiti i parametri fondamentali e viene presentata una procedura generale che possa essere utilizzata dai laboratori per la validazione dei propri metodi interni, sulla base della tipologia di analisi e della natura del campione. Vengono inoltre descritte le modalità di verifica dei metodi normati.
it I Materiali di riferimento: definizioni ed usi
La giornata che presentiamo sarà una panoramica sulla classificazione, uso e gestione dei materiali di riferimento. Particolare attenzione verrà data alle definizioni secondo le norme ISO, alle caratteristiche e ai requisiti legati all’uso finale. Cenni sulle procedure di preparazione. Una parte della giornata verrà dedicata a domande e ad una discussione. Scaricare la brochure per vedere il programma e tutte le informazioni per l'iscrizione.
La norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005
La giornata è rivolta ai laboratori che hanno implementato il sistema di gestione qualità ai sensi della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005 ed hanno avviato la procedura per l’accreditamento SINAL o lo hanno già ottenuto. Il corso è dedicato alla discussione ed approfondimento degli aspetti più critici, sia di sistema che tecnici, che i Laboratori si trovano a dover affrontare per soddisfare i requisiti della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005. Per risolvere tali criticità vengono proposte possibili soluzioni, nel rispetto delle varie normative vigenti del settore.
La statistica di base nei laboratori
Il corso parte con i concetti base di statistica come ad esempio la definizione dei tipi di errore e dei parametri statistici di uso più frequente in chimica analitica. Verranno descritti sinteticamente i tests di significatività comunemente utilizzati quando la distribuzione dei dati è normale. Descrizione della distribuzione t secondo Student e dei tests correlati (il test t, il test t esteso o test di Cochran e il test F). Regressione e Correlazione dei dati: in particolare verrà discussa la regressione lineare con il metodo dei minimi quadrati. La parte teorica sarà integrata con esempi numerici.
Validazione e verifica dei metodi di prova chimici
Il corso illustra i requisiti necessari per l’emissione dei metodi di prova interni a partire dalla loro progettazione. Dopo aver analizzato il significato di validazione dei metodi, ne vengono definiti i parametri fondamentali e viene presentata una procedura generale che possa essere utilizzata dai laboratori per la validazione dei propri metodi interni, sulla base della tipologia di analisi e della natura del campione. Vengono inoltre descritte le modalità di verifica dei metodi normati.
Costruzione ed utilizzo delle Carte di Controllo
Il corso illustra alcuni aspetti statistico - metodologici di controllo del processo analitico, con particolare riferimento all’utilizzo delle carte di controllo. Vengono descritte le modalità operative per la costruzione di diversi tipi di carte e vengono forniti gli elementi necessari per analizzarne ed interpretarne i risultati, al fine di monitorare il processo analitico e tendere al suo miglioramento. La parte teorica è integrata con esercitazioni pratiche, relative ad esempi tratti dall’attività analitica routinaria, svolte dai partecipanti mediante utilizzo di fogli di calcolo che saranno consegnati al termine del corso.
Valutatori verifiche ispettive interne
La conduzione delle visite ispettive interne presso i laboratori di analisi che operano in accordo con i requisiti della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025 deve essere effettuata da personale formato e qualificato a fronte della norma UNI EN ISO 19011. Il corso, mediante l’attento esame dei requisiti delle norme sopraccitate, si prefigge l’obiettivo di favorire lo sviluppo delle conoscenze e competenze necessarie ad effettuare verifiche ispettive interne e di consentire ai Responsabili per la Qualità o ad altro personale incaricato, con funzione di auditor di individuare le strategie necessarie per la conduzione di audit efficaci.
Discussione e approfondimento di quesiti
Giornata dedicata alla discussione e approfondimento di quesiti, a richiesta, riguardo l’Accreditamento delle prove chimiche secondo la UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005. La giornata è rivolta ai laboratori che hanno implementato il sistema di gestione qualità ai sensi della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005 ed hanno avviato la procedura per l’accreditamento SINAL o lo hanno già ottenuto. L’organizzazione del corso prevede l’invio dei quesiti, da parte dei partecipanti, sugli aspetti gestionali e tecnici ritenuti più critici, che dovranno pervenire ad ULTRA Scientific Italia almeno 20 giorni prima della data del corso. I quesiti saranno raggruppati per argomento e trattati dal docente nell’ambito di due momenti distinti sugli aspetti gestionali e tecnici.
La statistica di base nei laboratori
Il corso parte con i concetti base di statistica come ad esempio la definizione dei tipi di errore e dei parametri statistici di uso più frequente in chimica analitica. Verranno descritti sinteticamente i tests di significatività comunemente utilizzati quando la distribuzione dei dati è normale. Descrizione della distribuzione t secondo Student e dei tests correlati (il test t, il test t esteso o test di Cochran e il test F). Regressione e Correlazione dei dati: in particolare verrà discussa la regressione lineare con il metodo dei minimi quadrati. La parte teorica sarà integrata con esempi numerici. Il corso è consigliato agli operatori che vogliono apprendere le basi di matematica e statistica per affrontare il calcolo e la quantificazione dell’errore in chimica analitica. Il corso è propedeutico al corso avanzato “Esercitazione pratica con l’utilizzo del computer per il calcolo dell’incertezza di misura da associare alle prove chimiche”.
Il calcolo dell'incertezza di misura
Il corso riprende concetti base di statistica ed illustra sinteticamente alcuni test statistici di frequente applicazione in campo analitico. Viene descritto l’approccio metrologico per il calcolo dell’incertezza di misura di prove chimiche, con sviluppo dei calcoli dei principali contributi individuati nell’esecuzione della prova. Si passa quindi all’approccio olistico, con particolare riferimento a metodi normati contenenti dati di precisione e all’applicazione dell’equazione di Horwitz. La parte teorica è integrata con esercitazioni pratiche svolte dai partecipanti mediante utilizzo di fogli di calcolo, al computer, che saranno consegnati al termine del corso.
Validazione e verifica dei metodi di prova chimici en
Il corso illustra i requisiti necessari per l’emissione dei metodi di prova interni a partire dalla loro progettazione. Dopo aver analizzato il significato di validazione dei metodi, ne vengono definiti i parametri fondamentali e viene presentata una procedura generale che possa essere utilizzata dai laboratori per la validazione dei propri metodi interni, sulla base della tipologia di analisi e della natura del campione. Vengono inoltre descritte le modalità di verifica dei metodi normati.
La statistica di base nei laboratori
Il corso affronterà i concetti base di statistica. La parte teorica sarà integrata con esempi numerici ed i files relativi a questi esercizi verranno forniti in formato elettronico ai partecipanti. Il corso è consigliato agli operatori che vogliono apprendere le basi di matematica e statistica per affrontare il calcolo e la quantificazione dell’errore in chimica analitica. Il corso è propedeutico al corso avanzato “Esercitazione pratica con l’utilizzo del computer per il calcolo dell’incertezza di misura da associare alle prove chimiche” che verrà successivamente proposto.
Costruzione ed utilizzo delle Carte di Controllo
Il corso illustra alcuni aspetti statistico - metodologici di controllo del processo analitico, con particolare riferimento all’utilizzo delle carte di controllo. Vengono descritte le modalità operative per la costruzione di diversi tipi di carte e vengono forniti gli elementi necessari per analizzarne ed interpretarne i risultati, al fine di monitorare il processo analitico e tendere al suo miglioramento. La parte teorica è integrata con esercitazioni pratiche, relative ad esempi tratti dall’attività analitica routinaria, svolte dai partecipanti mediante utilizzo di fogli di calcolo che saranno consegnati al termine del corso.
Metodi statistici controllo del processo analitico
Il corso illustra alcuni aspetti statistico - metodologici di controllo del processo analitico, con particolare riferimento all’utilizzo delle carte di controllo. Vengono descritte le modalità operative per la costruzione di diversi tipi di carte e vengono forniti gli elementi necessari per analizzarne ed interpretarne i risultati, al fine di monitorare il processo analitico e tendere al suo miglioramento. La parte teorica è integrata con esercitazioni pratiche, relative ad esempi tratti dall’attività analitica routinaria, svolte dai partecipanti mediante utilizzo di fogli di calcolo che saranno consegnati al termine del corso.
Validazione e verifica dei metodi di prova chimici
Il corso illustra i requisiti necessari per l’emissione dei metodi di prova interni a partire dalla loro progettazione. Dopo aver analizzato il significato di validazione dei metodi, ne vengono definiti i parametri fondamentali e viene presentata una procedura generale che possa essere utilizzata dai laboratori per la validazione dei propri metodi interni, sulla base della tipologia di analisi e della natura del campione. Vengono inoltre descritte le modalità di verifica dei metodi normati.
I Materiali di riferimento
La giornata che presentiamo sarà una panoramica sulla classificazione, uso e gestione dei materiali di riferimento. Particolare attenzione verrà data alle definizioni secondo le norme ISO, alle caratteristiche e ai requisiti legati all’uso finale. Cenni sulle procedure di preparazione. Una parte della giornata verrà dedicata a domande e ad una discussione. Scaricare la brochure per vedere il programma e tutte le informazioni per l'iscrizione.
Valutatori per le verifiche ispettive interne
La conduzione delle visite ispettive interne presso i laboratori di analisi che operano in accordo con i requisiti della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025 deve essere effettuata da Personale formato e qualificato a fronte della norma UNI EN ISO 19011. Il corso, mediante l’attento esame dei requisiti delle norme sopraccitate, si prefigge l’obiettivo di favorire lo sviluppo delle conoscenze e competenze necessarie ad effettuare verifiche ispettive interne e di consentire ai Responsabili per la Qualità o ad altro personale incaricato, con funzione di auditor di individuare le strategie necessarie per la conduzione di audit efficaci.
Costruzione ed utilizzo delle carte di controll
Il corso, organizzato in collaborazione con SAFAS, si è svolto a Occhiobello il 2 Febbraio 2006. Durante il corso sono stati illustrati alcuni aspetti statistico - metodologici di controllo del processo analitico, con particolare riferimento all’utilizzo delle carte di controllo. Sono state descritte le modalità operative per la costruzione di diversi tipi di carte e vengono forniti gli elementi necessari per analizzarne ed interpretarne i risultati, al fine di monitorare il processo analitico e tendere al suo miglioramento. La parte teorica è stata integrata con esercitazioni pratiche, relative ad esempi tratti dall’attività analitica routinaria, svolte dai partecipanti mediante utilizzo di fogli di calcolo che saranno consegnati al termine del corso.
Guida all'espressione dell'incertezza di misura
La giornata, preparata in collaborazione con ADESUD, si è svolta a Battipaglia il 10 Novembre 2005. La giornata è stata un momento per inquadrare il problema del calcolo dell’incertezza ai fini della norma ISO 17025. E’ stata presentata una piccola guida per l’approccio alla valutazione dell’incertezza per ogni problema analitico da parte dei laboratori di prova.
La giornata si è svolta a Napoli presso il Centro Campano Tecnologie Ambientale il 7 Aprile 2005. La giornata è stata un momento per discutere di importanti esperienze analitiche in campo ambientale/alimentare, confrontando le competenze di diversi laboratori su questioni di elevata specializzazione. L’interesse verso la definizione di metodi precisi e definiti di analisi di alcuni inquinanti è comune agli operatori del settore.
La giornata si è svolta a Napoli presso il Dip. di Chimica il 29 Aprile 2004. Durante il seminario è stata presentata una sintesi dei concetti statistici comunemente utilizzati in chimica analitica e si è mostrata l’importanza dell’utilizzo dei CRM come via per il raggiungimento e mantenimento di dati di qualità ,utilizzando esempi pratici ed esercizi.
Il corso si è svolto a Milano 4 Marzo 2003. E' stato tenuto dal Prof. Herbert Muntau che vanta trent'anni di attività nel campo della produzione di materiali di riferimento ambientali ed alimentari, compreso lo sviluppo delle tecniche e procedure per le prove di omogeneità e stabilità dei materiali di riferimento nel mbito del Ufficio Comunitario di Riferimento (BCR). Co-autore di oltre 80 certificati BCR e produttore di oltre 800 materiali di riferimento da laboratorio. Il punto di partenza della giornata è stata la domanda ‘cosa fare quando il mercato non da disponibilita’ di materiale di riferimento idoneo?’.
Il corso si è svolto a Milano l’11 Dicembre 2002. E' stato tenuto dal Prof. Herbert Muntau che vanta una lunga esperienza di laboratorio presso il JRC di Ispra nella produzione di Matrici certificate ed è da lungo tempo coinvolto nell’organizzazione e nella gestione di circuiti interlaboratoriali in Italia ed Europa. Nel corso si è trattata una parte relativa ai concetti di base della statistica nella chimica analitica e al GLP e una parte relativa al QC e al monitoraggo continuo della qualità delle misure, con esercizi pratici.
Il corso si è svolto a Bologna il 18 Ottobre 2001. E' stato tenuto dal Prof. Herbert Muntau che vanta una lunga esperienza di laboratorio presso il JRC di Ispra nella produzione di Matrici certificate ed è da lungo tempo coinvolto nell’organizzazione e nella gestione di circuiti interlaboratoriali in Italia ed Europa. L’obiettivo del corso è stato di fornire gli strumenti tecnici per poter approfondire l’utilizzo dei Sistemi di Controllo per la qualità dei Dati e di permettere ai Laboratori di conoscere e quantificare, in ogni momento, la ‘bontà’ dei dati prodotti.