La tecnica dei QuECheRS, il cui acronimo sta per "Quick, Easy, Cheap, Effective, Rugged and Safe" (veloce, semplice, efficiente, robusto e sicuro), è un metodo semplice ed efficace per le analisi multi-resuduali di pesticidi in matrici di tipo alimentare che permette di ridurre notevolmente le tempistiche e i costi.
L'utilizzo di questa tecnica è stata introdotta per la prima volta nel 2003 da Anastassiades, Lehotay, et all ed è stato poi inserito nei due metodi ufficiali EN 15662 e AOAC 2007.01.
ULTRA Scientific, per incontrare le esigenze dei laboratori di analisi che con l'avvicianarsi delle campagne di analisi su frutta e verdura vedono aumentare notevolmente il volume di campioni da trattare, ha predisposto 24 nuovi standard, formulati secondo quanto richiesto da questi metodi e tutti i consumabili necessati per l'analisi.
Nell'allegato alla mail sono riportate tutte le specifiche di questi prodotti.
Sono inoltre disponibili standard dei singoli pesticidi e miscele multi-elemento. E' possibile infine quotare, senza impegno, miscele "su misura" per le specifiche esigenze del laboratorio. Per fare questo basta richiedere ai riferimenti riportati di seguito il modulo con tutti i dati da riportare per la composizione della soluzione.
Il regolamento (UE) n, 756/2010 della Commissione Europea reca le modifiche al regolamento (CE) n. 850/2004 relativo agli inquinanti organici persistenti (POPs), aggiornando l'elenco delle sostanze da monitorare. Lo scopo di queste normative è vietare l'uso di sostanze soggette alla Convenzione di Stoccolma, eliminandole gradualmente. Le nuove tabelle contengono nove ulteriori proposte rispondenti alla convenzione: per alcune di queste (e per i loro derivati) non è ancora stato definito un limite di concentrazione in quanto sono ancora in fase di studio o tutt'ora utilizzate in applicazioni specifiche.
Nell'allegato di seguito sono riportati diversi standard specifici ed alcuni prodotti che posso venire utilizzati per le analisi secondo questo regolamento.
La seconda integrazione al parere dell'ISS del 05/07/2006 n. 036565 riguarda l'assegnazione delle caratteristiche di pericolo (in particolare Cancerogeno H7 ed Ecotossico H14) ai rifiuti contenenti idrocarburi di origine non nota o non riconducibile ad una specifica classe di composti, secondo quanto stabilito dal regolamento 1272/2008/CE (CLP). Questa attribuzione è possibile solo riferendosi alla presenza di specifici idrocarburi e alle loro singole classificazioni, pertanto nel documento vengono presi in considerazione quattro gruppi più comuni e valutati separatamente, considerandoli come componenti individuali. Nell'Allegato 1 vengono riportate le sostanze da determinare e le relative metodiche. Nell'allegato di seguito sono indicati i prodotti specifici per effettuare queste analisi.
Nuova linea di Standard di Seconda Fascia (Second Source) che vanno utilizzati per il controllo di qualità interno ovvero per la verifica delle soluzioni standard utilizzate per la costruzione della retta di taratura.
Sono la sorgente indipendente richiesta da molte metodiche e come requisito per i laboratori accreditati.
Il decreto riguarda l'attuazione della direttiva 98/83/CEE relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano e ne disciplina la qualità al fine di proteggere la salute umana dagli effetti negativi derivanti dalla contaminazione delle acque, garantendone la salubrità e la pulizia. Nell'allegato vengnono riportate le miscele specifiche e gli standard relativi ai composti da monitorare citati nelle tabelle del decreto.
L'allegato comprende la lista di nuovi prodotti specifici per le metodiche ISO per la determinazione degli IDROCARBURI in matrici ambientali.
In particolare i metodi sono l'ISO 14039 per i rifiuti, l'ISO 16703 per i suoli e i sedimenti e l'ISO 9377 per le acque superificiali e sotterranee.
Questi sono metodi suggeriti dall'IRSA per questo tipo di determinazioni.
La tabella allegata riporta uno SCHEMA delle principali norative in campo ambientale in merito all'analisi di PESTICIDI. Sono indicate le sostanze da citate in ciascuna delle più importanti norme o metodiche nazionali e nella direttiva Europea n. 105 sulle acque. I composti per i quali la norma non specifica gli isomeri stati indicati genericamente.
Prosegue l'invio delle note tecniche relative ai prodotti nuovi studiati seguendo le principali normative nazionali in materia ambientale.
Nella tabella allegata: sostanze da analizzare previste dalle diverse normative, una sintetica panoramica sulla situazione attuale per poter fare confronti e sciegliere la soluzione più adatta alle esigenze analitiche del laboratorio.
La brochure riguarda i Composti Volatili Alogenati.
Nelle prossime settimane seguiranno note tecniche sui PESTICIDI e AROMATICI.
Stiamo lavorando per preparare prodotti nuovi studiati considerando le principali normative nazionali in materia ambientale.
I nuovi standards saranno disponibili nel corso dei prossimi mesi e per presentarli verranno periodicamente delle note tecniche. L'allegato contiene una tabella che elenca le sostanze da analizzare previste da ciascuna normativa, avrete così una sintetica panoramica sulla situazione attuale per poter fare confronti e sciegliere la soluzione più adatta alle esigenze analitiche del laboratorio.
La prima brochure riguarda gli Idrocarburi Policiclici Aromatici IPA. Nelle prossime settimane seguiranno note tecniche sui PESTICIDI, VOC e AROMATICI.
prodotti per il DL152
Miscele di composti aromatici, IPA, composti alifatici alogenati, nitrobenzeni, clorobenzeni, fenoli, ammine e idrocarburi, per chi si occupa delle analisi di suoli e acque secondo il DM 471 e il nuovo testo unico in materia di analisi ambientali, il DL n. 152. Nell'allegato si possono trovare tutte le informazioni dettagliate.
Ultrasep
Il sistema SPE ULTRASep offre la via più facile e meno costosa per l’analisi degli oli e dei grassi secondo i metodi EPA 1664A e APAT IRSA CNR 5160 versione A, che prevedono la determinazione per via gravimetrica.